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UDU-RETE: ADDOLORATI PER LA SCOMPARSA DEL PRESIDENTE SCALFARO L'Unione degli Universitari e la Rete degli studenti Medi apprendono con smisurato dolore la terribile notizia della morte del Presidente Emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Padre costituente, con la rettitudine nel suo operare da uomo di Stato ha rappresentato per più generazioni un esempio di coerenza e...

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27 gennaio 2012 - giornata della memoria 27 gennaio 2012 - giornata della memoria

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Dichiarazione Viceministro Martone. L'UDU:Di sfigate ci sono solo le sue parole L'Unione degli Universitari è indignata per le dichiarazioni fatte da Michel Martone, effettuate durante la sua prima uscita pubblica come vice ministro del lavoro. Apprendiamo dalla stampa che, il Viceministro avrebbe definito "Sfigato" chi non si laurea prima dei 28 anni e che questo dovrebbe essere il nuovo messaggio...

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Riapertura termini ISEE ISEEU fino al 31 gennaio 2012 In seguito alla richiesta della Sinistra Universitaria - UdU Perugia, il termine per presentare la documentazione ISEE-ISEEU per le tasse universitarie viene riaperto fino al 31 gennaio. Gli studenti che non lo abbiano fatto, potranno quindi richiedere di essere collocati nella propria fascia di tassazione. In seguito...

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UDU-RETE: ADDOLORATI PER LA SCOMPARSA DEL PRESIDENTE SCALFARO

Scritto da Leonardo | Scritto in Sinistra Universitaria - UdU | Scritto il 29-01-2012

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scalfaroL‘Unione degli Universitari e la Rete degli studenti Medi apprendono con smisurato dolore la terribile notizia della morte del Presidente Emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

Padre costituente, con la rettitudine nel suo operare da uomo di Stato ha rappresentato per più generazioni un esempio di coerenza e rettitudine morale.

Oltre alla caratura politica e ad un senso civico tra i più cristallini ne ricordiamo la grande umanità e un senso di Giustizia straripante, propri di chi ha contribuito a erigere le fondamenta della nostra Costituzione, accompagnadola in tutte le fasi della nostra Repubblica.

La sua grande sensibilità ai problemi studenteschi lo aveva portarto ad avvicinarsi al lavoro delle nostre due organizzazioni con  incontri con i nostri esecutivi nazionali nell’anno passato culminati poi con il grande regalo nel portarci i propri saluti all’ultimo congresso nazionale dell’Unione degli Universitari.

Vicini al dolore dei famigliari tutti,dei suoi collaboratori e di tutte le persone che ne piangono la scomparsa custodiremo sempre il ricordo del grande uomo di Stato e della grande persona e ricorderemo sempre la sua lezione: “Da cittadino  non si va mai in pensione”, parole indelebili che per noi rimarranno sempre faro di senso civico nella missione quotidiana di difesa del bene pubblico.

27 gennaio 2012 – giornata della memoria

Scritto da Leonardo | Scritto in Sinistra Universitaria - UdU | Scritto il 27-01-2012

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27 gennaio 2012 – giornata della memoria

27gennaio2012 giornata della memoria

Dichiarazione Viceministro Martone. L’UDU:”Di sfigate ci sono solo le sue parole”

Scritto da Leonardo | Scritto in Sinistra Universitaria - UdU | Scritto il 24-01-2012

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jpg_2172085L’Unione degli Universitari è indignata per le dichiarazioni fatte da Michel Martone, effettuate durante la sua prima uscita pubblica come vice ministro del lavoro.

Apprendiamo dalla stampa che, il Viceministro avrebbe definito “Sfigato” chi non si laurea prima dei 28 anni e che questo dovrebbe essere il nuovo messaggio culturale da mandare al Paese.

Constatiamo di essere di fronte alla classica dichiarazione di una persona che non hanno un minimo attaccamento con la realtà di cui parlano, né tantomeno un briciolo di rispetto per gli studenti e le famiglie che ancora oggi, nonostante le mille difficoltà economiche e un’organizzazione della didattica spesso incoerente, cercano di proseguire nel percorso ad ostacoli della laurea: ostacoli di ordine economico e sociale.

“Invitiamo il viceministro Martone ad informarsi sulla situazione del sistema università nel nostro Paese, prima rilascire simili dichiarazioni- spiega Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell’UDU- Se conoscesse la realtà studentesca , non si sognerebbe neanche di fare certe affermazioni. L’Italia è l’unico Paese al mondo dove non ci sono i soldi necessari per coprire le borse di studio che dovrebbero essere lo strumento per tutelare il diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione, con gli investimenti per il diritto allo studio più bassi d’Europa, con le terze tasse universitarie più alte in europa e con il 40% degli studenti universitari che fanno almeno un lavoro per mantenersi gli studi. Lo vada spiegare a loro che se a 28 anni stai ancora studiando sei uno sfigato, lo vada a spiegare ai figli dei cassintegrati che nonostante tutte le difficoltà continuano a frequentare l’università, magari costretti ad un lavoro in nero”.

Conclude Orezzi: “Le istituzioni, invece di calare dall’alto etichette figlie di stereotipi dovrebbero cercare di risolvere i problemi, e allora chiediamo al viceministro Martone invece di avventurarsi in uscite completamente slegate dalla realtà del Paese, che sembrano dette dal peggiore figlio di papà, di cercare di recuperare le risorse necessarie per avere tasse accessibili, un’organizzazione universitaria che non chieda agli studenti di sostenere costi sempre crescenti e che garantisca agli studenti che per Costituzione dovrebbero ricevere la borsa di studio ed invece non la ricevono. La Costituzione in questione è la stessa sulla quale ha giurato.”.

Come Unione degli Universitari non possiamo che ritenere “sfigate” queste dichiarazioni, e ci aspettiamo quanto prima una smentita da parte del Viceministro e le scuse a tutti gli studenti che con il proprio sudore si mantegono gli studi.

Riapertura termini ISEE ISEEU fino al 31 gennaio 2012

Scritto da Leonardo | Scritto in Sinistra Universitaria - UdU | Scritto il 23-01-2012

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In seguito alla richiesta della Sinistra Universitaria – UdU Perugia, il termine per presentare la documentazione ISEE-ISEEU per le tasse universitarie viene riaperto fino al 31 gennaio.
Gli studenti che non lo abbiano fatto, potranno quindi richiedere di essere collocati nella propria fascia di tassazione.

riaperturaISEE31gen copy_742x1050In seguito alla richiesta della Sinistra Universitaria – UdU Perugia, il termine per presentare la documentazione ISEE-ISEEU per le tasse universitarie viene riaperto fino al 31 gennaio.
Gli studenti che non lo abbiano fatto, potranno quindi richiedere di essere collocati nella propria fascia di tassazione.
La riapertura viene fatta in via eccezionale per questo Anno Accademico a causa delle nuove modalita di presentazione della documentazione.

Tasse universitarie: l’Italia a confronto con l’Europa

Scritto da Leonardo | Scritto in Sinistra Universitaria - UdU | Scritto il 23-01-2012

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tasse_universitarie_europa copyL’Unione degli Universitari non ferma i ricorsi per combattere i 33 atenei pubblici che, in Italia, hanno una tassazione universitaria fuorilegge, perché troppo alta.

Il sindacato studentesco, infatti, ha dato mandato ai propri legali di procedere nel presentare nuovi ricorsi negli Atenei di Modena e Reggio Emilia e Pavia, ateneo nel quale già il TAR della Lombardia aveva condannato lo scorso novembre l’università a risarcire tutti gli studenti per una cifra di circa 2 milioni di euro.

Per Legge il contributo richiesto agli studenti deve rimanere al di sotto del 20% del finanziamento statale rivolto all’ateneo (rapporto FFO/tasse studenti). Questa legge, in qualche ateneo, fino ad oggi  ha tutelato gli studenti da aumenti eccessivi delle tasse universitarie.

In questi tre anni ci siamo trovati davanti ad una progressiva riduzione dell’FFO (fondo di finanziamento ordinario), il fondo con cui lo Stato finanzia le università italiane, con un corrispettivo aumento delle tasse universitarie teso a coprire il deficit causati dai tagli, che ha portato ad oltrepassare il tetto vincolante del 20%, facendo diventare 33 atenei pubblici su 61 “fuorilegge”.

Se questo non bastasse ad evidenziare la grave condizioni in cui si trovano le famiglie e gli studenti italiani, venerdì scorso un appello, pubblicato su “Il Riformista” dal titolo “Vogliamo liberare l’università”,  attacca di nuovo il diritto allo studio universitario agitando l’idea di deregolamentare le rette universitarie, con firme tra gli altri di Margherita Hack, Andrea e Pietro Ichino.

Riteniamo questa richiesta, non solo priva di qualsiasi logica, ma anche figlia di una conoscenza scarsissima del sistema università nel nostro Paese.

Ogni studente italiano, così come ogni persona che abbia qualsiasi tipo di rapporto con il sistema universitario, conosce bene il tema della tassazione studentesca e quanto esso già oggi gravi sulle famiglie di provenienza degli studenti.

Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell’Union degli Universitari spiega: “L’appello riporta una situazione in cui ci sarebbero > quando in tutti gli atenei gli importi della tassazione variano in base alla propria situazione economica -con diversi importi che si basano solitamente sull’indicatore ISEEU- e spesso sono previste agevolazioni dirette o indirette, tramite apposite borse o sgravi, per gli studenti che riescono ad ottenere un numero alto di crediti con una media elevata.”

“Allo stesso tempo viene del tutto omesso che l’Italia è oggi uno dei Paesi sviluppati con le tasse universitarie più alte, con una media che supera i 1100 € e che ha subito di recente forti aumenti, causati anche dal taglio dei finanziamenti statali (come si può evincere da tabella e grafico in allegato).Se guardiamo ai principali Paesi europei, ad esempio, vediamo subito che Germania, Spagna e Francia hanno una tassazione decisamente inferiore a quella media italiana – ad esempio per la Francia la tassazione è di meno di 200 € annui per una laurea triennale.”

“Non solo- conclude Orezzi- sempre come si può notare dai nostri grafici, bisogna sottolineare come molti Paesi non chiedano neanche il pagamento di tasse universitarie agli studenti, perché completamente gratuite. Tra questi citiamo la Danimarca, la Norvegia, la Svezia, la Finlandia e persino l’Austria nel 2008 ha abolito una tassazione universitaria che era di poco inferiore ai 750 € a studente. Se poi guardiamo alla spesa per il diritto allo studio, la situazione è completamente opposta. Nel 2013 in Italia avremo una spesa statale di appena 13 milioni di euro, mentre Francia

e Germania si attestano a circa 2 miliardi di euro e la Spagna si attesta di poco sotto agli 800 milioni.”

L’UDU, come sindacato studentesco  non potrà che continuare ad appoggiare con le proprie basi locali, come a Pavia e Modena-Reggio, tutti gli studenti che vogliono rispettato un loro diritto: avere delle tasse a norma di legge e che rendano effettivo il diritto allo studio universitario, permettendo a tutti gli studenti l’accesso alla formazione universitaria. Chiediamo con forza che il neo Ministro Profumo possa aprire un tavolo per ridefinire i criteri di tassazione e si possa discutere di un modello di tassazione unica in tutti gli atenei. Speriamo che le dichiarazioni lette sul “Riformista” nei giorni scorsi siano gli ultimi inneggiamenti all’ideologia dell’aumento illimitato delle tasse universitarie, un’ideologia completamente slegata dalla realtà degli atenei nel nostro Paese.

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